Non ho nulla contro NM, anzi secondo me è un progetto veramente valido sotto molti punti di vista: nel 90% dei casi riesce a far funzionare al primo colpo la rete, sia essa wired o wireless, e senza nessuno sbattimento. Però…

Molti di voi si sono imbattuti nei problemi che affligono NM: non gestisce gli ip statici (aspetto più evidente), non utilizza lo standard /etc/network/interfaces e quindi non funzionano gli script standard di debian ifup/ifdown e tutti i tool che ne fanno uso… ecc.. ma, la cosa più importante a mio avviso, è che quando non va non si sa dove mettere le mani. (mi ricorda un altro s.o… :-)

Quando poi devo fare dei test sulla rete voglio avere le mani libere, poter settare a mano i parametri e usare i tool di gestione classici della rete senza nessuno che mi riconfiguri il tutto sotto il naso.

Dopo un po’ di ricerche per trovare delle alternative che facessero al caso mio, avevo deciso di provare due soluzioni: guessnet e whereami. Mi intrigava più la prima, perchè si integra completamente all’interno del classico file interfaces e non necessita di ulteriori file di configurazione, ma con edgy andava in segfault e non sono proprio riuscito a venirne a capo (su feisty adesso non dà errori, ma non ho avuto il tempo di testare..)

Ho provato quindi whereami, che uso tuttora con risultati soddisfacenti.
Qui di seguito provo a illustrare un esempio di configurazione (la mia è davvero incasinata)

Scenario:
Con il mio notebook ho la necessità di connettermi a diverse reti, alcune wireless, altre wired, con e senza dhcp.
- Casa: wireless, dhcp – wired, statico
- Ufficio1: wired, dhcp
- Ufficio2: wired, statico

La nostra soluzione dovrà permetterci di avere la rete perfettamente operativa appena “attaccato il cavo di rete”, riconoscendo in automatico la rete alla quale ci siamo collegati, configurando i relativi parametri ed eventualmente stoppare/avviare dei servizi specifici, montare delle unità di rete, ecc…

Prerequisiti:
Prima ho parlato di “attaccare il cavo di rete”: ovviamente nel caso di connessione wireless non sarà fatto realmente, però lo strato fisico deve essere già configurato e funzionante. in pratica l’output di ifconfig deve visualizzare la vostra scheda di rete (eth1, wlan0, o altro secondo il vostro hardware) e iwconfig vi deve confermare che siete correttamente associati all’access point, con o senza cifratura (io preferirei con, poi fate vobis)

Se non avete ancora configurato il wireless (sempre riferito allo strato fisico), potete riferirvi alla guida sul wiki:
http://wiki.ubuntu-it.org/Hardware/Wireless/WpaSupplicant

L’unica variazione che posso suggerire è di utilizzare il comando wpa_passphrase per la generazione del file /etc/wpa_supplicant.conf

 

sudo wpa_passphrase VostroSSID VostraPassphrase > /etc/wpa_supplicant.conf

Successivamente dobbiamo tirar via tutti i “maghetti” che autoconfigurano le nostre schede: oltre a NetworkManager io ho disinstallato anche avahi, di cui al momento non sento la necessità e del quale ho il dubbio che sia stato il colpevole di alcuni insuccessi iniziali.

 

sudo apt-get remove avahi-daemon avahi-autoipd network-manager

Insieme a questi pacchetti, apt vi dirà che deve disinstallarne altri, tra i quali ubuntu-desktop; tranquilli, non vi ritroverete senza il vostro desktop preferito, questo è solo un “metapacchetto” che consente di installare tutti quanti i pacchetti standard in un colpo solo, contiene solo delle dipendenze e null’altro.

Fatto ciò il nostro sistema è pronto per whereami e ifplugd

Configurazione iniziale:

Tiriamo giù intanto le interfacce di rete

 

sudo ifdown eth0
sudo ifdown eth1

Poi modifichiamo il nostro /etc/network/interfaces (non prima di averne fatta una copia)…

 

sudo cp /etc/network/interfaces  /etc/network/interfaces.funzionante

… in modo che risulti più o meno così (ovviamente sostituite i parametri di rete con i vostri)

 

sudo gedit  /etc/network/interfaces

 

 

################################################
#/etc/network/interfaces
#
# Interfaccia di loopback
auto lo
iface lo inet loopback

noauto eth0 eth1

################################################
#Mappatura profili interfaccia wireless - eth1
################################################
mapping eth1
	map whome
###      PROFILO whome - wifi  ###
iface whome inet dhcp
       wpa_driver wext
       wpa-conf /etc/wpa_supplicant.conf

################################################
#Mappatura profili interfaccia wired - eth0
################################################
mapping eth0
	map home
	map work1
	map work2
###     PROFILO home - wired  ###
iface home inet static
	address 192.168.1.100
	netmask 255.255.255.0
	gateway 192.168.1.1
	broadcast 192.168.1.255
	dns-nameservers 192.168.1.1
###    PROFILO work1 - wired   ###
iface work1 inet dhcp
	up hostname PC239

###    PROFILO work2 - wired   ###
iface work2 inet static
	address 10.0.10.100
	netmask 255.255.255.0
	gateway 10.0.10.1
	broadcast 10.0.10.255
	dns-nameservers 10.0.10.200

Notiamo che adesso le interfacce fisiche sono state “mappate” con dei nomi logici (whome, home, work1, work2): se a siamo a casa, e vogliamo connetterci attraverso il cavo di rete, adesso dobbiamo tirar su l’interfaccia eth0 così:

 

sudo ifup eth0=home

…e controlliamo che sia tutto ok con ifconfig, cioè che siano stati assegnati correttamente gli ip indicati nel file interfaces.

Adesso ci stacchiamo dalla rete (anche fisicamente) e ci colleghiamo tramite il wireless

 

sudo ifdown eth0
sudo ifup eth1=whome

Vediamo che per ifdown basta indicare il nome dell’interfaccia fisica, al contrario di ifup, al quale dobbiamo passare anche la configurazione da attivare (dopo l’=)

Installazione di whereami
Installiamo adesso whereami, ovviamente con:

 

sudo apt-get install whereami

mettiamo da parte i file di configurazione originali (che sono comunque fonte di ottimi spunti)

 

sudo mv /etc/whereami/detect.conf /etc/whereami/detect.conf.originale
sudo mv /etc/whereami/whereami.conf /etc/whereami/whereami.conf.originale

Partiamo con la configurazione del detect.conf. All’interno di questo file vanno definiti i test da effettuare per stabilire a quale rete siamo connessi e settare il corrispondente “stato”

 

sudo gedit /etc/whereami/detect.conf

##############################
### /etc/whereami/detect.conf
##############################

#set DEBUGWHEREAMI 1
default conn-none

### Controlliamo se il cavo di rete è collegato
testmii eth0 conn-wired

### Se è stato passato il parametro stop, settiamo gli stati corrispondenti
if stop
  always at conn-norete
  always notat conn-wired,conn-wireless
fi

###  se siamo collegati con il cavo, verifichiamo a quale rete, attraverso il MAC address
if conn-wired
   set INTERFACE eth0
   testarp 00:11:22:33:44:55,192.168.1.1 s-home
   testarp AA:BB:CC:DD:EE:FF,192.168.168.1 s-work1
   testping 10.0.10.100,10.0.10.1 s-work2
   testdhcp '*.*.*.*'  s-wfree
   notat conn-wired
### altrimenti, tiriamo su l'interfaccia wireless e vediamo se ci sono ap in in giro
else
   set INTERFACE eth1
   always modprobe ipw3945 conn-wireless
   always testap scan conn-wireless
fi

### se stiamo sul wireless controlliamo se riusciamo a contattare il nostro AP
### ....se no... ci accontentiamo di quello che c'è...
if conn-wireless
   set INTERFACE eth1
   testappassive VostroSSID s-home-w
   testappassive .+ s-other-w
   notat conn-wireless
fi

### ..basta che ci dia un indirizzo ip....
if s-other-w
    testdhcp '*.*.*.*' s-wfree
    notat s-other-w
fi

Ho cercato di commentare il file di configurazione per renderlo il più possibile autoesplicativo.
Possiamo subito notare che tutto si appoggia a dei test (testmii, testarp, testping) che non sono altro che degli script perl presenti nella cartella /usr/share/whereami/tests (una descrizione dettagliata degli script disponibili e dei relativi parametri la si può trovare in /usr/share/doc/whereami/html/detection.html); nulla vieta, avendone la possibilità, di scriversene dei propri (basta che lo script, anche bash, ritorni 0 o 1 al termine dell’esecuzione per indicare l’esito positivo o negativo del test)

I MAC address da passare come parametro a testarp possono essere ricavati con il comando

 

arping -I <interfaccia> <ip_da_controllare>

utilizzando preferibilmente degli host sicuramente presenti sulla rete, ad esempio un router o un server…ovviamente, con la rete funzionante; in alternativa si può utilizzare testping.

Se un test ha esito positivo, allora whereami imposta la variabile che noi indichiamo subito dopo. Sulle variabili che così impostate, possiamo effettuare ulteriori controlli.
Da notare che se un test all’interno di un “if…fi” risulta vero, vengono saltati tutti i controlli successivi.

Una volta eseguiti i test, e quindi aver determinato che tipo di connessione abbiamo attivato e a quale rete siamo collegati, impostiamo le relative azioni da intraprendere nel file /etc/whereami/whereami.conf

 

sudo gedit /etc/whereami/whereami.conf

 

##############################
### /etc/whereami/whereami.conf
##############################

!conn-wired ifdown eth0
!conn-wired ifconfig eth0 down

!conn-wireless ifdown eth1
!conn-wireless modprobe -r ipw3945

=s-home-w ifup eth1=s-home-w

=s-home ifup eth0=s-home

=s-work1 ifup eth0=s-work1
+s-work1 smbmount //serverwin/dati /mnt/serverwin/
-s-work1 umount /mnt/pcwin/ 

=s-work2 ifup eth0=s-work2
+s-work2 /etc/init.d/apache start
-s-work2 /etc/init.d/apache stop

Le righe che iniziano con ! indicano le azioni da intraprendere quando NON siamo in quello stato (ad esempio, se non siamo connessi via wireless, viene rimosso il modulo della scheda in modo da “spegnerla”); quelle con + quando si entra, quelle con – quando si esce.

Prima di provare il tutto, dobbiamo eliminare il file

 

sudo rm /etc/interfaces/pre-up.d/whereami

che ad ogni ifup/ifdown rilancerebbe whereami, e finalmente eseguire

 

sudo whereami --debug

Il parametro –debug ci permette di controllare le operazioni svolte da whereami e verificare eventuali errori degli script.
Proviamo a rilanciare whereami dopo avere staccato/riattaccato il cavo di rete e controllato se è tutto ok con i soliti comandi ifconfig, iwconfig

Installazione ifplugd
A questo punto, la chicca finale: installiamo ifplugd, che è un demone che si “accorge” se è stato inserito o disinserito il plug della scheda ethernet ed esegue gli script che si trovano in /etc/ifplugd/action.d. Dovremo sistemare tutto quanto in modo che venga ogni volta chiamato in causa whereami anzichè lo script standard:

 

sudo apt-get ifplugd
sudo rm /etc/ifplugd/action.d/ifupdown
sudo gedit /etc/ifplugd/action.d/whereami

Incolliamo le righe che seguono:

 

#!/bin/sh

# Quit if we're called for the loopback
[ "$1" = lo ] && exit 0

# Just exit if whereami is no longer installed
test ! -e /usr/sbin/whereami && exit 1

# Can't use --syslog because syslog starts after the network
/usr/sbin/whereami --syslog --run_from ifplugd --hint "${1}-${2}"

exit 0

e rendiamolo eseguibile:

 

sudo chmod +x /etc/ifplugd/action.d/whereami

A questo punto, ogni volta che accendiamo il pc, o colleghiamo-scolleghiamo il cavo di rete, avremo tutto “automagicamente” configurato secondo le nostre direttive.

Se vogliamo anche sentire il “beep” generato da ifplugd, carichiamo il modulo pcspkr

 

sudo modprobe pcspkr

Come tornare indietro (!!!)
Se voleste a questo punto, per qualche oscuro motivo,tornare alla configurazione precedente, ripristinate il file /etc/network/interfaces originale, disinstallate ifplugd e whereami, e infine reinstallate networkmanager e avahi…

Partizionamento

Il disco, di 160Gb è suddiviso in tre partizioni:

* sda1 – FAT32 – 5Gb: – contiene le utility per il ripristino dell’installazione di XP
* sda2 – FAT32 – 75Gb ca. – l’installazione di XP vera e propria
* sda5 – FAT32 – 75Gb ca – vuota

Con Gparted ho eliminato la partizione vuota, ridimensionato la sda2 a 20Gb e lasciato il resto per tux; da segnalare che durante il ridimensionamento di sda2, Gparted si è bloccato alla fine, facendomi temere che l’operazione non fosse andata a buon fine.

Fortunatamente, resettando il pc le partizioni erano ok, compreso XP che è ripartito tranquillamente (sinceramente non ne avrei fatto un dramma in caso contrario).

Questo è lo schema definitivo delle partizioni:

mkh@mkwlmi:~$ sudo fdisk -l

Disk /dev/sda: 160.0 GB, 160041885696 bytes
255 heads, 63 sectors/track, 19457 cylinders
Units = cilindri of 16065 * 512 = 8225280 bytes

Dispositivo Boot Start End Blocks Id System
/dev/sda1 1 637 5116671 12 Diagnostica Compaq
/dev/sda2 638 3187 20482875 c W95 FAT32 (LBA)
/dev/sda3 3188 3448 2096482+ 82 Linux swap / Solaris
/dev/sda4 3449 19457 128592292+ 5 Esteso
/dev/sda5 3449 5998 20482843+ 83 Linux
/dev/sda6 5999 14361 67175766 83 Linux
/dev/sda7 14362 17108 22065246 83 Linux
/dev/sda8 * 17109 19457 18868311 83 Linux

Installazione

L’installazione fila liscia, e al riavvio viene correttamente impostata la risoluzione a 1280×800

Questo è l’output di lspci e lsusb:

mkh@mkwlmi:~$ sudo lspci
00:00.0 Host bridge: Intel Corporation Mobile 945GM/PM/GMS/940GML and 945GT Express Memory Controller Hub (rev 03)
00:01.0 PCI bridge: Intel Corporation Mobile 945GM/PM/GMS/940GML and 945GT Express PCI Express Root Port (rev 03)
00:1b.0 Audio device: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) High Definition Audio Controller (rev 02)
00:1c.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 1 (rev 02)
00:1c.1 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 2 (rev 02)
00:1c.2 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 3 (rev 02)
00:1c.3 PCI bridge: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) PCI Express Port 4 (rev 02)
00:1d.0 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #1 (rev 02)
00:1d.1 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #2 (rev 02)
00:1d.2 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #3 (rev 02)
00:1d.3 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB UHCI #4 (rev 02)
00:1d.7 USB Controller: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) USB2 EHCI Controller (rev 02)
00:1e.0 PCI bridge: Intel Corporation 82801 Mobile PCI Bridge (rev e2)
00:1f.0 ISA bridge: Intel Corporation 82801GBM (ICH7-M) LPC Interface Bridge (rev 02)
00:1f.2 IDE interface: Intel Corporation 82801GBM/GHM (ICH7 Family) Serial ATA Storage Controller IDE (rev 02)
00:1f.3 SMBus: Intel Corporation 82801G (ICH7 Family) SMBus Controller (rev 02)
01:00.0 VGA compatible controller: nVidia Corporation Unknown device 0398 (rev a1)
04:00.0 Ethernet controller: Broadcom Corporation Unknown device 1693 (rev 02)
05:00.0 Network controller: Intel Corporation PRO/Wireless 3945ABG Network Connection (rev 02)
06:00.0 FireWire (IEEE 1394): VIA Technologies, Inc. IEEE 1394 Host Controller (rev c0)
06:04.0 CardBus bridge: ENE Technology Inc CB-712/4 Cardbus Controller (rev 10)
06:04.1 FLASH memory: ENE Technology Inc ENE PCI Memory Stick Card Reader Controller (rev 01)
06:04.2 Class 0805: ENE Technology Inc ENE PCI Secure Digital Card Reader Controller (rev 01)
06:04.3 FLASH memory: ENE Technology Inc FLASH memory: ENE Technology Inc: (rev 01)
06:04.4 FLASH memory: ENE Technology Inc Unknown device 0551 (rev 01)
mkh@mkwlmi:~$ sudo lsusb
Bus 005 Device 002: ID 046d:0896 Logitech, Inc.
Bus 005 Device 001: ID 0000:0000
Bus 003 Device 001: ID 0000:0000
Bus 004 Device 001: ID 0000:0000
Bus 002 Device 001: ID 0000:0000
Bus 001 Device 001: ID 0000:0000

… e questi i moduli caricati….

mkh@mkwlmi:~$ lsmod
Module Size Used by
arc4 3712 2
ieee80211_crypt_wep 7936 1
af_packet 29452 4
isofs 43236 0
udf 97288 0
ipv6 334432 10
binfmt_misc 16012 1
rfcomm 51360 0
l2cap 31744 5 rfcomm
bluetooth 6464968 1 bitblit

4 4 rfcomm,l2cap
speedstep_centrino 8560 1
cpufreq_powersave 3456 0
cpufreq_stats 9312 0
cpufreq_userspace 6560 0
cpufreq_ondemand 10928 2
cpufreq_conservative 11272 0
freq_table 7104 2 speedstep_centrino,cpufreq_stats
tc1100_wmi 10632 0
video 22920 0
battery 14088 0
container 6656 0
sbs 20928 0
button 9888 0
pcc_acpi 19968 0
sony_acpi 7704 0
i2c_ec 7808 1 sbs
ac 8328 0
dev_acpi 17540 0
asus_acpi 21924 0
hotkey 14536 0
nls_iso8859_1 6912 2
nls_cp437 8704 2
vfat 17920 2
fat 65456 1 vfat
sbp2 29448 0
parport_pc 43560 0
lp 16584 0
parport 49932 2 parport_pc,lp
pcmcia 49048 0
sdhci 22796 0
mmc_core 40840 1 sdhci
tsdev 11136 0
sr_mod 21924 0
ipw3945 144928 1
yenta_socket 33420 1
rsrc_nonstatic 16896 1 yenta_socket
pcmcia_core 52772 3 pcmcia,yenta_socket,rsrc_nonstatic
joydev 14208 0
ieee80211 39112 1 ipw3945
sg 44584 0
cdrom 43816 1 sr_mod
tg3 119044 0
ieee80211_crypt 9216 2 ieee80211_crypt_wep,ieee80211
irda 253548 0
i2c_core 29312 1 i2c_ec
snd_hda_intel 23452 1
snd_hda_codec 219392 1 snd_hda_intel
snd_pcm_oss 57344 0
snd_mixer_oss 22784 1 snd_pcm_oss
snd_pcm 108168 3 snd_hda_intel,snd_hda_codec,snd_pcm_oss
evdev 14592 2
crc_ccitt 3712 1 irda
snd_timer 31112 1 snd_pcm
psmouse 51088 0
serio_raw 10244 0
snd 79016 8 snd_hda_intel,snd_hda_codec,snd_pcm_oss,snd_mixer_oss,snd_pcm,snd_timer
soundcore 14112 1 snd
intel_agp 32704 1
shpchp 49068 0
pci_hotplug 38912 1 shpchp
snd_page_alloc 13200 2 snd_hda_intel,snd_pcm
reiserfs 283648 4
ohci1394 40776 0
ieee1394 387704 2 sbp2,ohci1394
ehci_hcd 40456 0
uhci_hcd 30096 0
usbcore 167840 3 ehci_hcd,uhci_hcd
ide_generic 2944 0
sd_mod 25728 8
ata_piix 13828 7
libata 88984 1 ata_piix
scsi_mod 181424 5 sbp2,sr_mod,sg,sd_mod,libata
generic 7428 0
thermal 19472 0
processor 38280 2 speedstep_centrino,thermal
fan 7432 0
vesafb 11048 0
capability 7304 0
commoncap 10752 1 capability
vga16fb 16656 1
cfbcopyarea 5376 2 vesafb,vga16fb
vgastate 10368 1 vga16fb
cfbimgblt 4352 2 vesafb,vga16fb
cfbfillrect 6272 2 vesafb,vga16fb
fbcon 45824 72
tileblit 4736 1 fbcon
font 10240 1 fbcon
bitblit 8064 1 fbcon
softcursor 3968 1 bitblit
Scheda video ok già con i driver “nv” viene impostato correttamente il monitor TFT alla risoluzione di 1280×800
Audio ok
Controller ethernet ok
Touchpad ok
Wi-Fi n.f. installare linux-restricted-modules
Bluetooth
Firewire
Tasti“Fn”

Tasti speciali n.f.

Orbicam n.f installare i driver gspca

Acer Aspire 5685WLMi_7200

Finalmente decido di comprare un notebook; la scusa è buona, mi serve per lavorare! (e a che se no?) Mi serve anche che abbia un processore veloce (e a chi non serve?) un bel po’ di RAM (2GB, visto che VMware avrà il suo da fare), disco capiente (devono starci le copie dei DVD, gli mp3 ehm.. le macchine virtuali..).

Per quanto riguarda il il processore, decido che dev’essere un Centrino 2 Duo o un AMD 64 X2… Tutti e due 64 bit, dual core, supporto per la virtualizzazione (Intel Virtualization Technology – VT e AMD-V)

Marca? Certamente non Acer, quelli che ho avuto sotto mano mi hanno fatto davvero una brutta impressione: in particolare la solidità non mi era sembrato un punto di forza.

E infatti… dopo giorni passati navigando tra le onde delle offerte, tabelle comparative, componenti hardware Linux-friendly (non mi va più di passare le notti a configurare le periferiche) , mi presento dal rivenditore con la mia bella lista di “oggetti del desiderio”: deve assolutamente essere uno di quelli!

Però… “belle macchine.. ma c’è da aspettare… vuoi sapere i prezzi? certo… ecco qua” ARGHH!! “guarda che è in arrivo quest’Acer che è una favola… ha tutto quello che vuoi e spendi pure molto meno… guarda che è davvero eccezionale”

Ok, non posso aspettare: vada per l’Acer (quando si dice essere coerenti… ma si sa, solo gli stupidi non cambiano mai idea)

Queste sono le specifiche hardware; (un quasi brutale cut&paste dal sito acer)

Sistema operativo : Windows® Media Center Edition 2005 (!!!) vabbè… ancora per poco..

Processore & Chipset
Intel® Core™ 2 Duo processor with up to 4MB L2 Cache
Intel® 945PM Express chipset
Intel® PRO/Wireless 3945ABG network connection (dual-band tri-mode 802.11a/b/g)

Memoria
2GB DDR2 memory, upgradeable to 4 GB using dual soDIMM modules (dual-channel support)

HDD
160GB S-ATA (5400rpm) Hard Disk Drive

Storage
Slot-in DVD-Super Multi Double Layer drive
5-in-1 card reader, supporting Secure Digital (SD), MultiMediaCard (MMC), Memory Stick® (MS), Memory Stick PRO™ (MS PRO), xD-Picture Card™ (xD)

Display
15.4″ WXGA high-brightness (200-nit) Acer CrystalBrite™ TFT LCD, 1280 x 800 pixel resolution

Grafica
NVIDIA® GeForce® Go 7600-SE with 128/256 MB of external GDDR2 VRAM, NVIDIA® PureVideo™ technology
PCI Express® DVI-D (true digital video interface) with HDCP (High-bandwidth Digital Content Protection) support
S-video / TV-out (NTSC/PAL) support
DualView™ support
MPEG-2/DVD hardware assisted capability

Multimedia
Intel® High-Definition audio support
S/PDIF (Sony/Philips Digital Interface) support for digital speakers
Two built-in Acer 3DSonic stereo speakers
Sound Blaster Pro™ and MS Sound compatible
Built-in microphone

Comunicazione
Acer OrbiCam™ integrated 1.3 megapixel CMOS camera
56K ITU V.92 modem with PTT approval; Wake-on-Ring ready
10/100/1000Mbps Gigabit Ethernet; Wake-on-LAN ready
Intel® PRO/Wireless 3945ABG network connection (dual-band tri-mode 802.11a/b/g)
Bluetooth® 2.0+EDR (Enhanced Data Rate) (manufacturing) option

I/O Interfacce
4 x USB 2.0 ports
1 x Fast infrared (FIR) port
1 x Consumer infrared (CIR) port (on specific model)
1 x External display (VGA) port
1 x ExpressCard™/34 slot
1 x PC Card slot ( type II)
5-in-1 card reader (SD/MMC/MS/MS PRO/xD)
1 x S-video/TV-out (NTSC/PAL) port
1 x DVI-D port with HDCP support
1 x AV-in port for audio/video input
1 x IEEE 1394 port
1 x Modem (RJ-11) port
1 x Ethernet (RJ-45) port
1 x Speaker/ headphone/ line-out jack with S/PDIF support
1 x microphone-in jack
1 x line-in jack
1 x DC-in jack for AC adapter

Alimentazione e batteria
ACPI 2.0 CPU power management standard: supports Standby and Hibernation power-saving modes
71W 8-cell Li-ion battery pack
Acer QuicCharge™ technology:
• 80% charge in 1 hour
• 2-hour rapid charge system-off
• 2.5-hour charge-in-use
3-pin 90W AC adapter

Tastiera e tasti speciali
88-/89-key keyboard, inverted “T” cursor layout, 2.5 mm (minimum) key travel
Touchpad with 4-way integrated scroll button
12 function keys; four cursor keys; two Windows® keys; hotkey controls; embedded numeric keypad; international language support
Four easy-launch buttons: Empowering Key, email, Internet, one user-programmable button
Six/seven media keys: TV (on specific model), volume up, volume down, play/pause, stop, next, previous
Two front-access switches: WLAN and Bluetooth®

Dimensioni e peso
358 (W) x 265 (D) x 29.33/36 (H) mm 2.92 kg

Da un rapido giro sulla rete non trovo ancora nessuno che abbia fatto almeno un lspci; ovviamente le caratteristiche indicate dal produttore non aiutano molto, almeno per le periferiche a rischio e cioè webcam e lettore di schede. E infatti sono le uniche cose che non funzioneranno “al volo” con Ubuntu.

Mi riprometto di fornire in un post successivo le “impressioni d’uso”, ma la ciliegina sulla torta è che non è attivata, e non attivabile al momento, a meno di aggiornamenti futuri del BIOS, una delle funzionalità principali per cui avevo scelto questo portatile, ovvero il supporto per VT.
Altro giro in rete, e mi accorgo che è una situazione comune a diversi portatili, anche se pare che HP e Dell stiano provvedendo con degli aggiornamenti…spero che Acer non confermi i miei timori iniziali…

Alla prox con l’installazione di Ubuntu…